Affitto capannone
I capannoni: distinzione tra immobili industriali ed immobili commerciali
Prima di parlare dei modi di affitto capannone è necessario fare una distinzione tra i capannoni industriali ed i capannoni addetti a funzioni di tipo commerciale.Partendo dalla premessa secondo cui in entrambi i casi stiamo parlando di un immobile, definiamo un capannone industriale nel caso in cui esso sia destinato ad un'attività di produzione e/o di trasformazione di uno o più prodotti; nel caso in cui, invece, un immobile sia addetto all'esercizio di un'attività commerciale, come nel caso di un negozio o un locale distinato allo stoccaggio merce.
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| Affitto capannone industriale |
In entrambi i casi, i capannoni sono utili ad intraprendere attività di logistica, definibile come la gestione fisica ed informativa dei vari beni, che partono dal magazzino ed arrivano fino al cliente.
L'attività intrapresa può essere di logistica industriale, di supporto, o di progetto. La logistica di progetto si concretizza nella progettazione di attività e grandi opere, mentre quella di supporto riguarda soprattutto la gestione di prodotti ad alta tecnologia.
La funzione dei capannoni: l'importanza della logistica
Perchè un imprenditore dovrebbe prendere in considerazione l'idea di dover prendere un capannone in affitto? Sicuramente, indipendentemente dal fatto che esso sia commerciale o industriale, per la sua funzione logistica.Qualsiasi impresa che voglia accrescere il proprio giro d'affari, presentandosi nel miglior modo possibile ai clienti, deve avere dei depositi destinati al carico, allo scarico, ed allo stoccaggio merci, che devono essere gestite in modo ottimale per non avere problemi con fornitori e compratori. Sapere che cosa si ha o cosa non si ha a disposizione nei propri magazzini è molto importante, così come è importante avere la possibilità di verificare le proprie disponibilità in modo rapido, per poter modificare ed inoltrare gli ordini ai propri clienti, in caso di necessità.
Questo è il motivo per cui il mercato dei capannoni usati per attività di logistica è nettamente in crescita, soprattutto nella parte settentrionale dell'Italia, in cui i depositi acquistati o presi in locazione sono circa l'80 per cento del totale.
In netta crescita è anche la richiesta di capannoni industriali soprattutto tra le medie e le grandi imprese, che avvertono sempre di più non solo la necessità di avere un deposito adibito alle merci in attesa di essere trasportate, ma anche degli uffici integrati nel capannone, per un controllo più rapido ed efficiente delle risorse a disposizione.
Molto spesso, inoltre, stiamo attualmente assistendo ad una vera e propria integrazione, quando non fusione, di capannoni industriali e capannoni commerciali, da parte di grandi imprese che vogliono rendere più veloce la circolazione delle merci e monitorarne gli spostamenti in modo migliore.
Come affittare e prendere in affitto un capannone
Un imprenditore che cerca un capannone da prendere in affitto, prima di stipulare qualsiasi contratto di locazione dovrà certamente assicurarsi che l'immobile che affitterà sia adatto alla sua attività economica: non sarebbe di certo piacevole se il capannone non fosse grande a sufficienza per poter scaricare le merci, così come, al contrario, sarebbe uno spreco di spazio e di soldi per un imprenditore prendere in affitto un capannone troppo spazioso per le quantità di prodotti molto piccole. Insomma, in sintesi la metratura di un capannone è molto importante per decidere se prendere o meno in affitto il capannone.Un altro criterio di valutazione fondamentale per decidere di prendere in affitto un capannone è il prezzo: di fronte ad una quotazione elevata dell'affitto richiesto, pochi imprenditori decideranno di accettarla, preferendo rivolgersi ad altri offerenti o altre agenzie immobiliari, con la speranza di ricevere offerte migliori.
Lo stesso discorso, ovviamente, vale nel caso in cui un imprenditore voglia concedere il suo immobile in locazione ad un terzo. Più esso sarà alto, meno persone verranno a visitarlo.
Un altro criterio di fondamentale importanza nella valutazione di un capannone risiede anche nelle eventuali modifiche che un imprenditore, una volta accettata un'offerta di locazione, voglia apportare all'immobile. A seconda del modo e della quantità delle modifiche apportabili, un acquirente dovrà valutare i costi totali del capannone che prenderà in locazione, sommando la quotazione dell'affitto ai costi della ristrutturazione e dell'arredamento.
Nel caso in cui il proprietario di un capannone desideri affittarlo ad un imprenditore, le possibili soluzioni per stabilirne il prezzo sono due: egli può optare per un prezzo più alto, restando a guardare, ma rischiando di non attirare nessun cliente, oppure stabilire un prezzo di mercato per poter incassare più facilmente. Ovviamente, più il prezzo è basso e più clienti saranno interessati all'immobile. Ultimi per ordine, ma non per importanza, sono alcuni requisiti che il capannone deve possedere in locazione. Tra di essi, ricordiamo:
- l'agibilità: il capannone, prima di essere messo sul mercato, deve essere agibile, e pertanto deve possedere un certificato di agibilità, che va richiesto al Comune entro 15 giorni dalla fine dei lavori;
- la conformità degli impianti, che deve essere provata attraverso il relativo certificato in possesso del proprietario. Nel caso gli impianti siano vecchi, si dovrà incaricare un tecnico di verifica l'adeguatezza degli stessi alle norme antinquinamento attuali, per poterli mettere a norma in caso di necessità;
- infine, un'altra certificazione da mostrare al momento dell'affitto è l'Attestato di Prestazione Energetica, che attesta i consumi dell'edificio in termini di produzione di acqua sanitaria e di riscaldamento. L'indice di prestazione energetica va riportato obbligatoriamente in tutti gli annunci immobiliari, e deve essere allegato al contratto di affitto del capannone.
Nel caso queste norme non vengano rispettate, si rischia l'annullamento del contratto di locazione dell'immobile.
